Il progetto strategico tematico GRITACCESS è il frutto della collaborazione di 16 partner delle 5 regioni dello spazio di cooperazione trasfrontaliero di cui la più grande parte ha collaborato già in occasione della precedente programmazione nell'ambito di progetti come Itercost, For Access, Bonesprit, Arcipelago Meriterraneo ed Accessit.

Da questa azione è nato il concetto di Grande Itinerario Transfrontaliero da costruire per impegnare la messa in sistema di varie forme del patrimonio culturale di questo largo territorio nell'ambito di percorsi e di itinerari locali. La sfida è di raggiungere un tipo di massa critica che permetta di considerare un dispositivo di offerta turistica per raggiungere 2 risultati che i partner considerano come essenziali: l'accessibilità del patrimonio culturale per tutti e la valorizzazione economica di un potenziale sul quale si fonda l'identità dei territori.

Sotto la condotta del CTC-DAEI che ha pilotato già con successo il progetto Accessit, tre obiettivi specifici saranno perseguiti per raggiungere dei risultati concreti in coerenza con l'indicatore di risultato del programma: 

- l'organizzazione di un modello di governance che permetta un accordo tra le regioni per perpetuare il dispositivo di gestione del Grande Itinerario Tirreno;

- la diffusione ed il trasferimento delle conoscenze tra i gruppi sociali per sviluppare delle azioni pubbliche che contribuiranno ad allargare la rete dei partner; 

- l'aumento del numero di itinerari che risponderanno ai principi che intendono sviluppare i partner per formalizzare un'offerta di turismo durevole e culturale;

Per raggiungere questi obiettivi saranno elaborati strumenti innovativi, sfruttando le nuove tecnologie di comunicazione, per la gestione di database in modo da offrire la possibilità di estrarre una o parecchie offerte che saranno sostenute nel ambito della messa in opera di un piano di promozione.

Obiettivo del progetto è quindi la messa a sistema del Grande Itinerario Transfrontaliero, tramite un'azione di governance, l'aumento degli itinerari e la creazione di "porte di accesso", anche grazie ad interventi materiali/immateriali e infrastrutturali di valorizzazione di alcuni siti, e misure di sensibilizzazione e trasferimento intergenerazionale.