E POI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE....

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Foto sig. Righetti

Guardare il cielo stellato nelle notti serene ha sempre rappresentato per l'uomo un momento di introspezione, di meraviglia, di contatto con l'Infinito e con I suoi misteri. Non a caso l'osservazione della volta celeste è una delle attività più antiche dell'umanità, come documentato dalle fonti storiche: volgere il naso all'insù e perdersi nell'immensità del cielo stellato reca in sé magia ed elevazione spirituale, ma anche desiderio di ampliare la propria conoscenza scientifica, quella conoscenza che, inesorabilmente, nel compiere viaggi verso l'Infinito rimanda all'immensità dell'essere e agli sconfinati spazi interiori, riflesso della grandezza del cosmo.
Il nostro territorio, da questo punto di vista, è sicuramente un territorio fortunato. Uno dei maggiori ostacoli, infatti, all'osservazione astronomica nelle città moderne è l'inquinamento luminoso: la troppa luce notturna impedisce di fatto l'osservazione della volta celeste.
Ecco uno schema che illustra come dovrebbe essere l’illuminazione pubblica per non disturbare l’osservazione:

Ma spostandosi verso il mare, là dove scogliere e distese d'acqua sostituiscono le luci della città, ecco che la magia esplode in tutta la sua grandezza e, attraverso maestria, esperienza,  pazienza e buone attrezzature è possibile scattare foto sbalorditive come quella che il sig. Righetti, socio dell'ALSA, ci ha gentilmente concesso di pubblicare.

IL PLANETARIO


La sezione di Astronomia è sicuramente una delle attrazioni storiche del nostro Museo: si tratta di un complesso costituito da una struttura principale situata al primo piano del Centro espositivo, il Planetario, corredata da vetrine didattiche accompagnate da oggetti e pannelli didascalici.
Il Planetario, inaugurato ed aperto al pubblico nel 2004 con il prezioso contributo della Fondazione Livorno, è dotato di una cupola di 5 metri di diametro e può ospitare al suo interno fino a trenta persone. La visita guidata per le scuole e per i cittadini si svolge principalmente all’interno del Planetario e tocca temi differenti che riguardano sia argomenti fondamentali per il primo approccio all’astronomia, sia approfondimenti per tutti gli appassionati della materia. Tra i temi di base l’orientamento notturno, con il riconoscimento delle Costellazioni circumpolari e zodiacali e delle stelle più conosciute che brillano nel nostro cielo nord boreale; i moti della Terra e le loro proiezioni nel cielo, la riproduzione di eclissi, dei moti giornalieri e annuali dei pianeti e del Sole; il cielo visto da altri osservatori sulla Terra.
Le proposte di approfondimento riguardano la mitologia del cielo: dall’origine delle Costellazioni ai miti greci ed egiziani, ai cambiamenti del cielo dall’antichità ad oggi. La didattica è supportata dall’Elioplanetografo e dalle due grandi vetrine didascaliche: la prima, dedicata al Sistema Solare, ne illustra l’origine e le caratteristiche, mostrando inoltre la struttura interna dei più famosi telescopi. La seconda vetrina è dedicata all’osservazione del cielo, alla definizione dei sistemi di riferimento per l’osservazione, e agli strumenti che in passato (ma alcuni di essi anche oggi!) hanno costituito il necessario corredo di ogni buon astronomo.


L' ELIOPLANETOGRAFO

 
Si tratta di uno strumento risalente agli inizi del 1900 che riproduce in scala il Sistema Solare nella parte relativa al pianeta Terra e ai pianeti ad esso interni (Venere e Mercurio).
Al centro dello strumento c’è il Sole con i pianeti  Mercurio, su cui si riconoscono i crateri, e Venere con le sue nubi di metano.
Il visitatore avrà modo di metterlo in funzione manualmente così da simulare il moto dei pianeti intorno al Sole e comprendere l’alternarsi dei giorni e delle stagioni. E’ presente anche la Luna che si muove intorno alla Terra così da comprendere come si verificano le eclissi.


LA SPECOLA

Un Osservatorio Astronomico è innegabilmente un centro di ricerca, di didattica e di divulgazione importante per un Museo a carattere scientifico, e la Provincia di Livorno, grazie anche alla collaborazione con ALSA ha voluto e potuto ristrutturare la sua Specola posizionata sui tetti della Villa Henderson per offrire la possibilità di conoscere quella parte dell’ambiente naturale  che è sconosciuta ormai ai più a causa dell’inquinamento e della distrazione moderna: il cielo notturno.
Il telescopio allocato nella Specola del Museo è un Celestron C11  con un obiettivo di circa 30 cm di diametro, ed è un F/10 con uno sistema ottico Schmidt-Cassegrain che offre molte possibilità osservative essendo un oggetto molto versatile, utile per l’osservazione sia per il profondo cielo che per gli oggetti più vicini.
La cupola, di 2,5 m di diametro, è ad attivazione manuale mentre il puntamento e ogni altro movimento del telescopio sono controllabili da PC con apposito software.
Non mancano due camere CCD per riprendere o fotografare eventi rari e spettacolari, o per inviare immagini ovunque si voglia all’interno del Museo.
Infatti la struttura è stata concepita sia per l’osservazione diretta al telescopio che in remoto: il segnale può essere trasmesso nell’auditorium del Museo, o ai PC del centro informatico, per cui è possibile  osservare dal calcolatore e sul maxi schermo dell’Auditorium gli oggetti puntati. Possono essere osservati  i principali oggetti astronomici come pianeti, nebulose, ammassi stellari ma i più luminosi, cioè, quelli che sopravvivono all’inquinamento cittadino.


L’ALSA


Sul territorio livornese l'Associazione Livornese Scienze Astronomiche (ALSA) è una presenza storica  nell'ambito della divulgazione scientifica della materia. Da moltissimi anni l'ALSA è una delle Associazioni che hanno sede presso il nostro Museo, e con passione e grande competenza si occupa di fornire alla cittadinanza gli strumenti conoscitivi per l'esplorazione del cielo.
A.L.S.A., Associazione Livornese Scienze Astronomiche, si è costituita il 14 maggio 1991 ad opera di 5 soci fondatori come naturale evoluzione della sezione di Astronomia dell'allora Museo Provinciale di Storia Naturale di Livorno all'interno dell'Associazione Gruppi Naturalistici Livornesi, grazie anche all'apporto di appassionati e cultori della materia.
L'associazione è iscritta all'albo Comunale, Provinciale e Regionale del volontariato no profit. Ha la propria sede all'interno della struttura del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, nella quale svolge le attività didattico-scientifiche, ricerche, incontri, convegni, mostre e segretariato.
Presso la sede museale l'Associazione organizza ormai da svariati anni corsi teorico-pratici di astronomia sia per principianti che per insegnanti, corsi per l'uso pratico del telescopio, corsi di fotografia astronomica; lezioni al Planetario del museo, serate osservative per i soci. Tutte le attività sono aperte anche alla cittadinanza.

La visita al Planetario è sicuramente un'esperienza da compiere, non solo per i bambini, ma anche per gli adulti. E chissà che in qualcuno quella magia istintiva che si genera osservando il cielo nelle notti stellate non si trasformi in vera e propria passione scientifica...
Vi aspettiamo, non appena la situazione lo consentirà, al nostro Planetario!