ll progetto di realizzazione della sala nasce dal recupero del grande esemplare di Balenottera Comune (battezzato "Annie") avvenuto nel 1990 presso Piombino. La forma esterna dell’edificio, in parte interrato, ricorda il profilo di un grande cetaceo. I dislivelli interni offrono al pubblico diversi punti di osservazione dell’apparato scheletrico della balenottera: percorrendo una rampa, come una discesa in fondo al mare, si potrà ammirare l’esemplare in tutta la sua grandezza.
Nell’itinerario didattico il visitatore potrà approfondire temi quali la classificazione dei Cetacei e la loro biologia, gli adattamenti fisici e chimici, i problemi legati al rapporto con l’uomo, la conservazione e la tutela. Nella Sala sono esposte tutte le specie di Cetacei presenti nel Mediterraneo, Tartarughe, Pesci, Uccelli legati all’ambiente marino, completando così l’itinerario concettuale dedicato all’area geografica mediterranea.
Grandi diorami riproducono alcuni ambienti sottomarini: la prateria di Posidonia oceanica, il molo, grotte sottomarine e costiere.