Balsamita

Balsamita major Desf.

Caratteristiche

La Balsamita è una pianta erbacea perenne, che può crescere fino a 2 metri. Ha foglie piccole, ovali e di colore verde vivo, con uno spiccato profumo simile alla menta. Ama i terreni freschi, le boscaglie umide e i greti dei fiumi.

Proprietà

I suoi principi attivi, contenuti in prevalenza nelle foglie e nelle sommità fiorite sono: un olio essenziale volatile, principi amari e lattoni.
Questa pianta ha molteplici proprietà terapeutiche: un buonissimo digestivo, può contrastare sintomi di areofagia e meteorismo, vomito, dolori all’intestino, bronchiti e raffreddori. Inoltre qualora ci si accorga della poca secrezione della bile, riesce ad attivare le normali funzioni del fegato e cistifellea. Ha la capacità di medicare e disinfettare piccole ustioni, scottature, ferite, sfregature e punture di insetti. Può fungere anche da cicatrizzante naturale contro ulcere, ascessi dentali e dermatiti.

Storia

Per secoli è stata coltivata per il suo piacevole profumo, nonché per le proprietà officinali. L’origine della balsamite è orientale: era nota ad Egizi, Greci e Romani. I coloni la portarono in America, dove attualmente, negli stati orientali e medio orientali, cresce spontanea sul ciglio delle strade. Anticamente i suoi fiori venivano utilizzati anche come segnalibro nelle bibbie, da questo deriva il suo nome comune di Erba della Bibbia.
vengono applicate sui foruncoli, per portarli a maturazione e di conseguenza accelerarne la guarigione. In Garfagnana le foglie vengono consumate in frittata.
Già nel Medioevo l’erba di San Pietro era usata per curare alcune patologie quali: bronchiti, coliche e disurbi gastrointestinali.

Last Update Date: 15/11/24 10:44