Pero cocomerino

Pyrus communis L.

Caratteristiche

Prodotta da un albero molto vigoroso che raggiunge i 15 metri di altezza, resiste molto bene al freddo ed è quindi adatto alla coltivazione sino ai 900 m. Questa antichissima pera si distingue molto dalle altre, principalmente per la polpa di colorazione variabile dal rosa intenso al rosso vivo. Il valore organolettico del frutto è molto elevato, la polpa infatti possiede intenso profumo e molta aromaticità. Va consumata in fase di giusta maturazione, se passa di maturazione, diventa farinosa e poco interessante. Ha vago sentore moscato e di sorba. Si adatta molto bene alla trasformazione ed alla conservazione sotto spirito.

Periodo di fruttificazione

La raccolta si effettua da agosto a settembre per la varietà precoce e in ottobre per la varietà tardiva.

Storia

Piccola pera coltivata ancora sull'Appennino Cesenate, in località Le Ville di Motecoronaro, denominata Pera briaca, pera Cocomera o, date le dimensioni mignon, pera Cocomerina. Dagli anni Cinquanta anche in Italia si è sviluppata la frutticoltura intensiva, basata su frutteti specializzati e, poco alla volta, le vecchie varietà sono diventate un ricordo: del patrimonio varietale esistente tra Seicento e Settecento, dipinto dal pittore mediceo Bartolomeo Bimbi, che contava 115 tipi diversi di pera, ne sono giunti a noi solo 17.

Fecha de última actualización: 27/11/24 12:22