Olivo
Olea europaea L.
Caratteristiche
L'olivo è un albero sempreverde la cui attività vegetativa è pressoché continua, con attenuazione nel periodo invernale. Ha crescita lenta ed è molto longevo: in condizioni climatiche favorevoli può diventare millenario e arrivare ad altezze di 15-20 metri. A differenza della maggiore parte dei fruttiferi, la produzione non diminuisce con alberi vetusti, infatti nel meridione si trovano oliveti secolari. I fiori sono raggruppati in numero di 10–15 in infiorescenze a grappolo, chiamate "mignole", sono emessi all'ascella delle foglie dei rametti dell'anno precedente. La mignolatura ha inizio verso marzo–aprile. La fioritura vera e propria avviene, secondo le cultivar e le zone, da maggio alla prima metà di giugno. Il frutto è una drupa globosa, ovoidale, formato da una parte "carnosa" (polpa) che contiene dell'olio e dal nocciolo legnoso e rugoso.
Periodo di fruttificazione
Da ottobre a dicembre, secondo la varietà, ha luogo l'invaiatura, cioè il cambiamento di colore, che indica la completa maturazione. L'invaiatura è più o meno scalare sia nell'ambito della stessa pianta sia da pianta a pianta. All'invaiatura l'oliva cessa di accumulare olio.
Storia
Le origini dell’ulivo non sono ben definite, ma si ritiene che la pianta risalga ad oltre 6000 anni fa. In Europa ha iniziato la sua diffusione ai tempi di Babilonesi e Fenici ed ha raggiunto il massimo prestigio con Greci e Romani. Fu esportato in America nel 1500, dalle navi spagnole, ed oggi è coltivato in tutto il mondo.
All’epoca dei Fenici, la coltivazione dell’ulivo portò un grande benessere economico e commerciale alle popolazioni del Mediterraneo, per le grandi richieste che provenivano da Egitto e Mesopotamia. Durante il periodo romano l’olio venne rinominato “oro verde”, per il suo grande valore, e la produzione ebbe un forte incremento, grazie al perfezionamento delle tecniche di lavorazione.
Con la caduta dell’Impero romano e l’avvento delle popolazioni barbariche, la produzione venne totalmente fermata. Divenne quindi una pianta molto rara, destinata a pochi privilegiati, e solo nel Medioevo l’olio tornò ad essere uno degli elementi più importanti per la cultura ed il commercio del Mediterraneo.
Last Update Date: 27/11/24 12:06