Pero Allora

Pyrus communis L.

Caratteristiche

Pianta che può arrivare fino a quindici metri di altezza, caratterizzata da una chioma da una forma tipicamente conica. Le foglie, che sono decidue, hanno forma ovale e una colorazione verde intensa, quasi brillante nella parte superiore.
I fiori si caratterizzano per presentare una tipica colorazione bianca e per avere cinque petali. Il frutto è medio e ha forma oblunga, la buccia è di colore verde chiaro-giallo con arrossamento nella parte esposta al sole; la polpa è bianca giallognola; il sapore è dolce e la conservazione è media.

Periodo di fruttificazione

Il frutto matura nella prima decade di ottobre.

Storia

La coltivazione del pero affonda nell'antichità, con reperti provenienti da Asia ed Europa di età superiore a 4000 anni. Il poeta Omero ricorda le piantagioni di Alcinoo e Laerte, mentre la mitologia greca attribuisce alla pera il significato di frutto sano e gustoso, prediletto da divinità ed eroi. Dalla Magna Grecia la coltivazione del pero giunse a Roma, dove ebbe ampia diffusione e grandi estimatori: Catone e Plinio perfezionarono le tecniche di coltivazione, mentre Pompeo e Nerone ne furono entusiasti consumatori. Dopo il declino medioevale, questa coltura si diffuse in Messico e California ad opera dei missionari spagnoli, ed in Europa, in particolare in Belgio e Francia, a partire dal 1700. Se in epoca romana venivano menzionate una quarantina di varietà, oggi se ne conoscono oltre 5000, anche se in minima parte oggetto di coltivazione da reddito.

Last Update Date: 27/11/24 12:25