Rosmarino

Rosmarino officinalis L.

Caratteristiche

Il rosmarino è un arbusto perenne sempreverde, d’aspetto cespuglioso, il quale è inconfondibile rispetto ad altri arbusti della macchia mediterranea, sia per l’aspetto ma soprattutto per il suo profumo intenso. I fiori sono viola pallido, blu o bianchi, ma sia il portamento che il colore dei fiori varia molto. Le foglie sono verde scuro, più chiare nella parte inferiore. Se lasciato crescere può raggiungere anche i 2 metri di altezza e altrettanti in larghezza. È molto utile per rendere più compatti i terreni e evitare le frane. Il rosmarino è originario di tutto il Mediterraneo, in particolare delle zone costiere, infatti si ritrova, principalmente su terreni aridi e soleggiati, e fa parte della macchia mediterranea, risiedendo scogliere e anfratti tra le rocce. È diffuso dal livello del mare fino a 650 metri di altitudine.

Proprietà

La pianta di rosmarino possiede proprietà benefiche per stimolare la memoria, e capacità curative per pelle, capelli e unghie.
È ricco di flavonoidi, componenti che contrastano l’invecchiamento, ed è per questo che gli vengono riconosciute proprietà antiossidanti e tonificanti che mantengono in salute il corpo. È antidolorifico e antiinfiammatorio, con principi antibatterici e antisettici che prevengono le infiammazioni più comuni.
Ma il rosmarino è fonte di salute soprattutto a livello intestinale, infatti possiede capacita digestive, grazie al decotto, con il quale si possono contrastare reflussi gastrici e gonfiori di stomaco. Viene utilizzato per eliminare parassiti intestinali, ed è molto utile per stimolare il corretto transito intestinale.
Possiede inoltre preziose proprietà benefiche contro la depressione, calma le emicranie e le nevralgie ed è utile contro il mal di denti.
Il rosmarino azzera i cattivi odori ed infatti viene usato nella produzione di deodoranti e creme astringenti per ascelle e piedi.

Storia

Il colore azzurro dei suoi fiori ricorda quello del mare; infatti il suo nome può avere diversi significati, tra i quali si ricorda, rosa del mare o arbusto di mare.
Per gli egizi era simbolo di immortalità, tanto da metterlo in mano ai defunti per facilitarne il passaggio nell’aldilà. Per il suo forte potere antisettico in cucina veniva aggiunto alle carni per prevenirne la putrefazione.
Le foglie ricche di oli essenziali sono ampiamente utilizzate per aromatizzare tantissime vivande: zuppe, minestroni, arrosti e stufati.
Innumerevoli sono le proprietà riconosciute dalla medicina popolare. Nel Pistoiese è usanza piuttosto diffusa di bere il macerato di foglie in vino bianco, come tonico e rinforzante, Nel Grossetano, il decotto è usato in caso di piedi e caviglie gonfi e affaticati. Nel Livornese, il decotto delle parti aeree viene bevuto, come spasmolitico in caso di coliche gastriche.
In Lunigiana e all’isola d’Elba, il decotto si usa per detergere pelle e capelli, oppure per scurire e eliminare la forfora.

Last Update Date: 15/11/24 10:45