I Progetti

I progetti

I progetti svolti dal museo in collaboazione con reti, sistemi museali e partners privati

ALIEM

Il progetto ALIEM si pone l'obiettivo di intervenire nel contrastare e prevenire  l'introduzione di specie provenienti da altri paesi che rappresenta una serio problema  per gli ecosistemi oltre che una minaccia globale che si estende anche all’economia e alla salute umana. Attraverso la creazione di una rete transfrontaliera scientifica il progetto mira ad organizzare un piano di informazione e a condividere iniziative, oltre alla letteratura e ai dati, per realizzare un sistema di allerta ed educazione ed agire in modo efficace per controllare queste specie.

Le specie prioritarie individuate sono per gli insetti: calabrone asiatico, formica argentina, punteruolo rosso della palma, castnide delle palme, piralide del bosso

per le piante: Giacinto d'acqua, senecione angolato / senecio rampicante e altra specie correlate, acacie, Baccharis

SITO UFFICIALE DEL PROGETTO

La fase due, Aliem apostrophe, mira a consolidare e rafforzare la rete costituita con il precedente progetto, dotandola di strumenti di allerta intelligenti ed efficaci in grado di individuare gli organismi e le persone che devono essere informate in caso di comparsa o evoluzione di una minaccia da parte di specie invasive. Saranno intraprese azioni di divulgazione e sensibilizzazione del pubblico alle tematiche del progetto attraverso l’organizzazione di un convegno, il rinnovato allestimento negli spazi del museo della mostra “Alieni: flora e fauna venute da lontano”, e la sua successiva digitalizzazione per renderla accessibile anche online.

Erasmus CIRCLE

Il progetto Erasmus+ CIRCLE ha l’obiettivo di aiutare e sostenere la sfida dell’inclusione di bambini e ragazzi immigrati /rifugiati nei sistemi educativi di Grecia, Italia, Portogallo e Spagna, creando strumenti e politiche che consentano ai professionisti dell’educazione di valutare e validare efficacemente l’apprendimento precedente, facilitando l'inserimento scolastico ed evitarne l'abbandono. A partire dal 2019 state condotte ricerche e indagini sul territorio (con la collaborazione delle scuole e degli insegnanti del territorio livornese) volte a identificare e valutare l’efficienza e l’efficacia delle pratiche di valutazione dell’apprendimento pregresso.

Per partecipare è sufficiente iscriversi alla piattaforma COEUS, al link https://elearning.coeus.online/course/index.php?categoryid=15 e selezionare il modulo relativo al paese di riferimento.

SITO UFFICIALE:

https://circle-project.eu/index.php/it/circle-project/

GAMTA 

GAMTA è un progetto rivolto ai giovani che mira allo sviluppo dei rapporti interpersonali e al recupero della socialità, proponend oattività di conoscenza del territorio, dei gruppi culturali che vi abitano, del proprio contesto di vita.

I partecipanti sono stati coinvolti in una lezione teorica che ha fornito un quadro storico, naturalistico e culturale del territorio livornese tenuta dalla staff del Museo di Storia Naturale ed un incontro con la psicoterapeuta che ha indicato gli strumenti per l'affermazione individuale e l'iniziativa personale. Inoltre sono state condotte attività motorie di avvicinamento al trekking svolte dai Professori di scienze motorie dell'ITIS Galilei terminata con un'escursione sui Monti Livornesi con gli esperti del Museo e le Guide Ambientali che ha fornito le chiavi di lettura ambientale e storica del territorio

GIONAT

Il progetto GIONAT nasce con lo scopo di formare Guide naturalistiche, ovvero professionisti della sostenibilità ambientale da inserire nel mercato del lavoro per la promozione turistica del territorio. Il corso di formazione specifico “GIOvani guide Naturalistiche in Toscana”, si è tenuto dall'aprile 2021 sino a settembre, ed è stato organizzato dal Museo di Storia Naturale del Mediterraneo in collaborazione con molti enti del settore. Tale corso ha fornito ai partecipanti la preparazione di base per la professione di Guida Ambientale Escursionistica con il riconoscimento AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) a seguito del superamento degli esami finali. 

GRITACCESS

Il progetto strategico tematico GRITACCESS è il frutto della collaborazione di 16 partner delle 5 regioni dello spazio di cooperazione trasfrontaliero di cui la più grande parte ha collaborato già in occasione della precedente programmazione nell'ambito di progetti come Itercost, For Access, Bonesprit, Arcipelago Meriterraneo ed Accessit.

Da questa azione è nato il concetto di Grande Itinerario Transfrontaliero da costruire per impegnare la messa in sistema di varie forme del patrimonio culturale di questo largo territorio nell'ambito di percorsi e di itinerari locali.

Per raggiungere l'accessibilità del patrimonio culturale sono stati elaborati strumenti innovativi, sfruttando le nuove tecnologie di comunicazione, per la gestione di database in modo da offrire la possibilità di estrarre una o parecchie offerte che sono sostenute nel ambito della messa in opera di un piano di promozione.

HETYA

"HETYA - Heritage Training for Young Adults" ha l’obiettivo di favorire l’integrazione sociale e occupazionale dei giovani adulti valorizzando le risorse del patrimonio culturale. Il progetto è rivolto a giovani adulti e Neet (Not engaged in Education, Employment or Training), cui offre l’opportunità di una reintegrazione  nella vita sociale e lavorativa, e ad operatori di musei, per rafforzare le loro competenze. I Neet costituiscono un grande problema in Europa, molti di loro non riescono ad attivare un percorso personale e professionale per inserirsi nel mercato del lavoro e nella società. Il progetto sviluppa azioni per dotare i gruppi target di competenze quali: competenze di base, approcci e percorsi innovativi, accesso per gruppi svantaggiati mediante l’uso di strumenti di apprendimento tecnologici e personalizzati attraverso corsi e strumenti specifici.

Mission: fornire nuove opportunità di apprendimento e occupazione ai giovani mediante la conoscenza del patrimonio culturale

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MCML

Una Mappa di Comunità per i Monti Livornesi (MCML)

L’oggetto del percorso partecipativo è la costruzione di una mappa di comunità dei Monti Livornesi, come presupposto per riflettere sull’identità dei luoghi e delle comunità che li abitano e poter quindi elaborare una futura strategia di gestione e valorizzazione dell’area, sia nella parte tutelata dal nuovo sistema di aree protette che nella parte esterna.

La Mappa di Comunità deve riassumere in una carta tutte le “bellezze” e le “bruttezze” del territorio, tutte le “opportunità” e tutti i “difetti”, rappresentando il legame uomo-ambiente e l’aspetto emozionale che ne deriva. La Mappa di Comunità dovrebbe contenere gli elementi costitutivi dell’identità dell’area dal punto di vista storico, economico, ambientale e percettivo, che siano di riferimento per valutare ogni tipo di proposta di trasformazione, per creare una sorta di carta costituzionale del territorio.

www.mappadeimontilivornesi.it

NaturalMente

Il Museo accoglie persone con decadenza cognitiva organizzando attività progettate da operatori museali e specialisti del mondo sociosanitario. Nel 2017 nasce il progetto NaturalMente, in collaborazione con AIMA Costa Etrusca e Fondazione Casa Cardinale Maffi, con l’obiettivo di aprire il Museo al pubblico con demenza cognitiva.  Collaborazione e sinergia hanno portato a organizzare attività rivolte sia agli utenti assistiti presso le strutture sociosanitarie sia presso la propria abitazione, dai familiari.

Grazie al lavoro di rete, in questi anni le attività hanno registrato la partecipazione di circa un migliaio di utenti che si sono recati di persona presso gli istituti della cultura oppure si sono collegati online dalla propria residenza.

REHAC

Il progetto REHAC (Re-inventing Europeans through History, Art and Cultural Learning), finanziato dal programma Erasmus+ 2014 -2020, nasce per promuovere e facilitare l’integrazione dei rifugiati e dei migranti nei Paesi di arrivo, giunti nel nostro territorio e seguiti dalle organizzazioni più coinvolte dell’area livornese: Caritas, Croce Azzurra, CESDI, Arci Solidarietà e Misericordia. Il  Museo di Storia Naturale del Mediterraneo - Provincia di Livorno e Provincia di Livorno Sviluppo srl hanno partecipato al Progetto REHAC insieme ad un partenariato diffuso composto da organizzazioni culturali diverse  oltre che dell’Italia, della Grecia, della Slovenia, della Svezia e della Norvegia.

L'obiettivo fondamentale di REHAC è stato quello di sviluppare nuovi metodi di apprendimento che, partendo dal patrimonio culturali e dalle tradizioni delle comunità ospitanti, consegnino ai rifugiati e migranti un bagaglio di conoscenze utili per un’efficace integrazione nei nuovi Paesi ospitanti. attraverso strumenti che sostengano i rifugiati nel percorso della loro vita nei loro nuovi paesi ospitanti. 

Il progetto, dunque, ha utilizzato le risorse fornite dalla cultura, dall'arte e dalla storia per facilitare l'acquisizione: di conoscenza dei nuovi “habitat culturali”; di nuove competenze nell'apprendimento delle lingue; di percorsi per un possibile sviluppo professionale in persone adulte che dimostrano difficoltà nel comunicare con nuovi ambienti, non solo a causa di barriere linguistiche, ma anche a causa di un improvviso e forzato inserimento in una nuova cultura e società.

www.rehac.eu

Open EYE

Nel 2019 è stato avviato il progetto Erasmus+ "Open Education per i giovani europei attraverso la storia, l'arte e l'apprendimento culturale" (Open EYE) si concentra sulla creazione di una metodologia di apprendimento aperta, basata su storia, arte e cultura in tutte le sue declinazioni, nonché sugli strumenti di implementazione necessari, che consentiranno agli insegnanti delle scuole primarie in Europa di supportare i propri studenti nell'apprendimento e nell'integrazione nella scuola e nella comunità, mediante formazione formale e non formale e sfruttando il patrimonio culturale e i luoghi della cultura del paese ospitante.

La metodologia di lavoro e le attività progettate sono raccolte e riunite in un vero e proprio manuale che può essere utilizzato dagli insegnanti per integrare il proprio progetto educativo. Il manuale e gli altri risultati del progetto saranno presentati in una conferenza internazionale, che sarà organizzata presso il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno a maggio 2022.

https://erasmusopeneye.eu/

Nell’ambito della Legge Regionale Toscana n. 21/2010 “Testo unico delle disposizioni in materia di beni, istituti
e attività culturali” è stato realizzato il progetto “Tiresia – percorsi museali per ipovedenti e non vedenti al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, Livorno” grazie al prezioso sostegno concesso dalla Regione Toscana
(D.D. n. 3587 del 23/08/2013) nell’ambito dei contributi concessi per progetti ai sensi dell’art. 112 della Legge
Regionale n. 66/2011.
Sono stati realizzati nuovi percorsi museali percettivi e sensoriali, integrati ai percorsi espositivi già esistenti,
che potranno essere utilizzati da non vedenti e ipovedenti. Il nuovo adeguamento si colloca nell’ambito del
progetto più generale di abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali nell’intero complesso museale
come previsto dalle vigenti normative.

Monitoraggio Zanzare Tigre

"Conosciamo un ospite straniero…ormai di casa

L’arrivo delle zanzare asiatiche in Italia, presenti ormai da parecchi anni, inizia a destare preoccupazione adesso che il loro numero è aumentato grazie alla loro capacità adattativa all’areale Mediterraneo ma grazie anche ad errori compiuti dall’uomo. Come è noto, questi insetti sono nel loro paese di origine vettori di malattie anche importanti per l’uomo. Anche il Comune di Livorno, in collaborazione con l’Usl, l’Aamps ed il Museo di Storia Naturale, ha attivato ormai da 8 anni una strategia di monitoraggio con conseguente azione preventiva per combattere l’eccessivo sviluppo della zanzara tigre.

Il progetto completo prevede una parte prettamente operativa ovvero l’individuazione dei focolai maggiormente estesi attraverso il conteggio di adulti e uova deposte con successiva procedura di trattamento con larvicidi ed una parte informativa alla cittadinanza: questa parte viene svolta dagli operatori dell’Aamps che si occupano del posizionamento / ritiro della trappole e dall’entomologio del museo che identifica gli esemplari e compone i grafici settimanali.

La parte informativa, curata dal Centro Risorse Educative Didattiche (Cred) del Comune in collaborazione con il Museo di Storia Naturale, prevede la diretta partecipazione da parte delle scuole: lo scopo è quello di diffondere alla cittadinanza in modo semplice e piacevole da leggere informazioni di base sulle abitudini di vita della zanzara tigre e sulle buone pratiche da tenere per ostacolarne la proliferazione. 

Fecha de última actualización: 21/05/25 8:51