Sala del mare
Sala dedicata al mar Mediterraneo
La storia
ll progetto di realizzazione della sala nasce dal recupero del grande esemplare di Balenottera Comune (battezzato "Annie" - Vedi QUI la ricostruzione in 3D dello scheletro) avvenuto nel 1990 presso Piombino. La forma esterna dell’edificio, che si sviluppa in parte nel sottosuolo, ricorda il profilo di un grande cetaceo. All'interno della sala i dislivelli offrono al pubblico diversi punti di osservazione dell’apparato scheletrico della balenottera: percorrendo una rampa, come una discesa in fondo al mare, si può ammirare l’esemplare in tutta la sua grandezza.
Il 16 dicembre 2020 la Sala del Mare ha compiuto vent’anni.
Nell’itinerario il visitatore può approfondire temi quali la classificazione dei Cetacei e la loro biologia, gli adattamenti fisici e chimici, i problemi legati al rapporto con l’uomo, la conservazione e la tutela. Nella Sala sono esposte anche altre specie di Cetacei presenti nel Mediterraneo; tartarughe, pesci ed uccelli legati all’ambiente marino completano l’itinerario concettuale dedicato all’area geografica mediterranea.
la sala è dotata una stanza virtuale e di effetti a tema marino proiettati sul pavimento che completano l'eseprienza immersiva del visitatore.
Tour virtuale
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Fecha de última actualización: 7/08/25 8:54


