Pero spinanacarpa

Pyrus communis L.

Caratteristiche

Albero molto vigoroso mediamente produttivo, con fioritura tardiva; il frutto è di media pezzatura, con buccia liscia e sottile di colore verde chiaro, leggermente giallastra a maturazione. La polpa è bianco giallastra, consistente e granulosa. Ha la tendenza a produrre anche senza impollinazione (partenocarpico). Il frutto si conserva più a lungo delle altre specie di pero ed è indicata per il consumo sia cotto che crudo.

Periodo di fruttificazione

Il frutto si raccoglie verso la fine del mese di settembre.

Storia

L’origine di questa cultivar è incerta; è menzionata da A.Gallo fin dal 1575, secondo cui sarebbe da identificarsi con la pera “Picena” della zona di Carpi, in provincia di Modena. Sembra comunque trattarsi di un’antica cultivar italiana, presente in molte regioni della Penisola anche sotto denominazioni diverse quali: Coccia d’asino, Casentina, Duchessa di Montebello, Duca, Papale d’inverno, Passana, Succotta d’inverno.

Fecha de última actualización: 27/11/24 12:23