Banca germoplasma
per la tutela della biodiversità vegetale del territorio provinciale

Descrizione
Conservazione del Germoplasma
A partire dal 2009 la Banca del Germoplasma del Museo ha aggiornato le proprie metodologie passando dallo stoccaggio a breve termine in frigorifero ventilato a +5°C allo stoccaggio a lungo termine a -20°C. Gli obiettivi di conservazione ex situ vengono perseguiti dal Museo anche tramite la coltivazione diretta delle specie nell'Orto Botanico, dedicato alla flora ed alla vegetazione mediterranea del territorio insulare e continentale della provincia di Livorno.
Per ogni specie campionata viene compilata la scheda proposta dal gruppo per la raccolta dei semi della rete RIBeS. Inoltre gli individui vengono riportati nel registro interno delle accessioni in forma cartacea e digitale così che ad ogni accessione è associato un univoco numero di inventario.
Una volta essiccate le accessioni vengono stoccate in barattoli ermetici a -20°C e rese disponibili tramite l'Index seminum per gli scambi o per eventuali reintroduzioni in natura.
Raccolta, studio e conservazione del germoplasma
Il Museo svolge attività di raccolta e studio e conservazione del germoplasma vegetale sulle isole dell’Arcipelago Toscano. Studi sul comportamento alla germinazione dei semi delle piante spontanee, come ad esempio il fiordaliso di Capraia (Centaurea gymnocarpa Moris et De Not.), vengono effettuati presso il laboratorio in collaborazione con il Gruppo Botanico Livornese.
Inoltre vengono svolte ricerche sulla biosistematica di alcune specie critiche o endemiche dell’Arcipelago Toscano; ne è un esempio la segnalazione di Stachys salisii Jord. et Fourr. come nuovo endemismo per l’Isola di Capraia.
Data Ultimo Aggiornamento: 29/11/24 8.50





