Noce

Juglans regia L.

Caratteristiche

Il noce è un albero vigoroso e caratterizzato da un tronco solido, alto, dritto e con un portamento maestoso e presenta radici robuste espanse e molto superficiali. Può raggiungere i 30 metri di altezza ed è molto longevo diventando plurisecolare
Le foglie sono grandi e verde chiaro, composte e caduche. È una pianta monoica che fiorisce in aprile; i fiori maschili sono riuniti in amenti penduli che appaiono sui rami dell'anno precedente prima della comparsa delle foglie. I fiori femminili si schiudono dopo quelli maschili, sono solitari o riuniti in gruppi di 2-3, appaiono sui nuovi germogli dell'anno, contemporaneamente alle foglie.
Il frutto è una drupa, composta dall'esocarpo (mallo) carnoso, che annerisce a maturità e libera l'endocarpo legnoso, cioè il seme, la noce vera e propria, costituita da due valve che racchiudono il gheriglio con elevato contenuto in lipidi. 

Periodo di fruttificazione

La maturazione completa della noce si ha a settembre-ottobre, periodo in cui inizia la raccolta che si protrae sino a novembre.

Storia

Reperti archeologici indicano che i frutti del noce venivano utilizzati come alimento già 9000 anni fa. Le prime testimonianze scritte risalgono a Plinio il Vecchio e Columella. Relazioni di Plinio, nella sua "Naturalis historia", testimoniano l'importazione del noce in Europa dall'Asia minore, da parte dei coloni greci tra il VII e il V secolo a.C. Ci sono riscontri sulla presenza del noce già dall'era Terziaria in Europa. A seguito delle glaciazioni, alcuni esemplari sono riusciti ad arrivare nel bacino del Mediterraneo. Dunque, l'areale del noce si estendeva dalla penisola balcanica fino all'Asia centrale.

Il noce è stato introdotto in Europa tra il VII e il V secolo a.C. e in America nel XVII secolo da coloni inglesi; è una pianta introdotta in quasi tutte le regioni temperate, ma la sua diffusione originaria allo stato spontaneo è relativamente più limitata, compresa tra la Penisola balcanica meridionale e l'Asia centrale. Le nazioni che vantano una buona presenza di Juglans regia in coltura sono la Francia, la Grecia, la Bulgaria, la Serbia e la Romania in Europa; la Cina in Asia; la California in America settentrionale e il Cile in America latina. Ultimamente è stato introdotto anche in Nuova Zelanda e nella parte sud-orientale dell'Australia.In Italia è coltivato soprattutto in Campania. Esistono in tutta Italia impianti specializzati da frutto e da legno, specialmente nella pianura padana, e in centro Italia.

Data Ultimo Aggiornamento: 27/11/24 12.26