Abitanti dell'Orto

Abitanti dell'Orto

Il parco circostante al museo offre un ambiente ideale per molti simpatici animali: scopri chi sono e tante curiosità su di loro!

Gli Uccelli

Moltissime sono le specie di uccelli che abitano o si soffermano nell'orto botanico durante le loro migrazioni
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Le Galline

Visitando il museo potreste incontrare le galline variopinte di razza livornese donate nel 2016 dala Club Italiano Razza Livornse. Questi simpatici animali hanno la caratteristica di deporre uova solo di colore bianco ed in maggior numero rispetto ad altre razze: l'origine della razza è tipica del nostro tterritorio.
Ormai queste galline sono diventate le mascotte del museo, amatissime soprattutto dai bambini.

Le Osmie

Nell'Orto Botanico del Museo sono arrivate le operose Osmie! Sono piccoli insetti simili alle api… che compiono anch'esse l'importante compito di impollinare i fiori. A differenza delle api, non formano una colonia guidata da una regina, ma semplici coppie maschio 7 femmina. Hanno un colore più scuro, non producono miele e sono dotate di pungiglione, ma hanno un carattere molto mansueto e difficilmente pungono.

Tra gli alberi da frutto del nuovo Orto dei Fruttiferi Antichi si danno un gran da fare! E per deporre al sicuro le loro uova, da cui la prossima primavera nasceranno nuove osmie, ecco un casetta perfetta in mezzo alla bouganvillea!

Le Tartarughe

La Testuggine di Hermann è l’unica specie sicuramente autoctona di tartaruga di terra presente nel nostro paese. Specie tipica soprattutto delle zone costiere, negli ultimi decenni ha visto ridurre considerevolmente l’entità delle sue popolazioni: attualmente gli individui allevati superano di gran lunga il numero di quelli selvatici.

All'interno del parco di Villa Henderson è possibile incontrarne qualcuna...

Le Lucciole

Ogni anno, nell'orto botanico del Museo, sul finire del mese di maggio, ecco comparire dei piccoli insetti cari nei ricordi di adulti e bambini...le lucciole! Legati a molti racconti, sempre affascinanti e poetici, e purtroppo sempre più rari da incontrare in gran numero, questi piccoli "lumicini" illuminano con il loro volo a zig - zag i sentieri dell'orto.

Le carpe

La carpa (Cyprinus carpio), conosciuta anche come carpa comune, è un pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia dei Cyprinidae.
La forma selvatica della carpa comune si ritiene originaria delle regioni dell'Europa orientale a est fino alla Persia, all'Asia Minore e alla Cina. Secondo alcuni autori la specie è stata introdotta in Italia molti secoli fa dai Romani per l'allevamento, mentre secondo altri autori è stata introdotta soltanto in periodo tardo medioevale. Oggi, anche a seguito di ripopolamenti, è possibile trovarla in tutta Europa nella quasi totalità delle acque dolci temperate. La carpa comune è stato uno dei primi pesci ad essere introdotto in altri paesi oltre a quello di origine. Di solito vive nei laghi, ma si adatta molto bene in qualsiasi habitat, anche in quelli soggetti a inquinamento organico: non disdegna neanche le acque più sporche.
Si tratta di una specie gregaria e vive in gruppi che possono arrivare anche alla decina di esemplari: nel laghetto dell'Orto Botanico due di questi pesci vivono ormai da più di 30 anni! 

Il riccio

E' un animaletto molto timido, preferisce uscire allo scoperto al crepuscolo... ed è in questo momento che il riccio si aggira tra le frasche dell'Orto botanico. Con una vista poco acuta, fiuta costantemente il terreno con il musetto a punta in cerca di chiocciole e lombrichi. Quando si sente minacciato si chiude su se stesso diventando un piccola pallina di spine... davvero una strategia vincente contro i predatori!

E quando si avvicina l'inverno inizia a cercare un luogo tranquillo, sotto le frasche, per addormentarsi in letargo sino alla primavera.

Gli scoiattoli

Nel nostro orto vivono anche molti simpatici scoiattoli (Sciurus vulgaris); la mattina presto, quando ancora la città non si è svegliata co i suoi rumori quotidiani, questi simpatici animaletti si arrampicano sugli alberi nell'orto botanico e fanno colazione con le pigne verdi dei pini. Sono piccoli roditori, la lunghezza media va dai 20 ai 50 cm, mentre la coda è piatta e ricoperta da un pelo folto e fitto. Gli occhi sono grandi, neri e leggermente allungati verso le orecchie. Le zampe anteriori presentano 4 dita; mentre quelle posteriori 5 tutte munite di unghie acuminate funzionali ad arrampicarsi sugli alberi ,su cui lo scoiattolo costruisce il suo nido. È onnivoro, si ciba di semi, di noci e di castagne ma anche di uova di uccelli, che sottrae dai nidi arrampicandosi agilmente sugli alberi. Il suo habitat è il bosco di conifere.

Data Ultimo Aggiornamento: 11/12/24 12.54