Uccelli

Uccelli

VERZELLINO

È detto anche Raperino o Verdolino e capita spesso, purtroppo, di vederlo in cattività.
Essendo affine al Canarino, può e viene allevato e riprodotto con successo come uccello ornamentale.

RAMPICHINO

Piccolo, veloce, si arrampica in vertcale sui tronchi degli alberi alla ricerca di insetti ed altri piccoli invertebrati che stana e cattura col suo becco ricurvo.

PASSERO

Non ha colori vistosi ma è senza dubbio l’uccellino più conosciuto da tutti. Con il suo cinguettio semplice convive tranquillamente a fianco degli esseri umani.

CIVETTA

Con un canto forse un pò inquietante, che risuona nella notte, stridulo e ripetitivo, questo uccello è stato associato spesso a figure come maghi e streghe

BALESTRUCCIO

Con le sue veloci cabrate in caccia di insetti riempie il nostro cielo in primavera ed estate, è un instancabile volatore nonostante le dimensioni ridone; non ama posarsi sui rami e supera la Rondine comune in agilità, velocità dei volteggi e anche nell’altezza del volo…

CANAPINO

Di piccola taglia, si nota per le piume arruffate sul capo e la postura fiera, sopratutto mentre emee i suoi gorgheggi.

TACCOLA

Protagonista del celeberrimo “Anello di Re Salomone” dell’etologo Konrad Lorenz, che ne ha descritto dettagliatamente il comportamento sociale, è facile vederla camminare a terra, mentre con il suo "pico canto “schioccante” resta incuriosita da un oggetto
luccicante.

RONDONE

Con la sua sagoma che ricorda un boomerang, sfreccia velocissimo in cielo in primavera. Impossibile non alzare gli occhi verso il cielo, incuriositi dai suoi gridi striduli, perosservarne le acrobatiche evoluzioni mentre cattura gli insetti.

OCCHIOCOTTO

Vivace e rumoroso, questo grazioso passeriforme deve il suo nome italiano all’aspetto peculiare degli occhi, circondati da un anello di colore rossiccio che lo rende immediatamente riconoscibile!

TORTORA

Il suo volo è agile, accompagnato da improvvise scivolate e rapidi battiti d'ala: Si posa al suolo per cercare cibo e si abbevera negli abbeveratoi degli animali da cortile e nelle fontanelle dei giardini

STORNO

Stormi composti da numerosi esemplari disegnano in cielo artistiche figure con impressionanti acrobazie di volo coordinato; al calar del sole si raccolgono in gruppo sugli alberi, cantando in modo frenetico sino al calar della notte.

SCRICCIOLO

Minuscolo e dotato di una voce potente, in soli 10 grammi di peso tutta l’eleganza di un  uccellino capace di saltellare sul suolo e di arrampicarsi in verticale su un tronco con sorprendente agilità.

COLOMBACCIO

Quando spicca il volo, produce un rumore inconfondibile: animale un tempo schivo, adesso è possibile incontrarlo con facilità anche nelle aree verdi delle città.

BALLERINA BIANCA

Leggera, elegante e dalle forme slanciate, la ballerina bianca prende il nome dal suo modo di “camminare” sul terreno ondeggiando ritmicamente la lunga coda.

CAPINERA

Tra i Silvidi è l’uccellino più goloso; con la sua testolina su cui spicca la colorazione nera è facile vederlo arrampicarsi anche a testa in giù sui rametti, in cerca di ogni tipo di piccolo insetto o bacca.

CORNACCHIA GRIGIA

Non ha colori vivaci e il suo canto è poco musicale; questa specie ha rapidamente colonizzato aree che non gli appartenevano, dividendo gli spazi con gabbiani reali e gazze e diventando una presenza molto comune anche nelle aree abitate.

GAZZA

Con la sua livrea nero-metallica su cui spicca il bianco del petto e della punta delle ali è divenuta ormai un uccello parte della vita cittadina.
La si vede di frequente saltellare senza timore sui marciapiedi e nei parchi mentre cerca cibo o qualche oggetto luccicante da portare nel nido

CODIROSSO SPAZZACAMINO

Passa gran parte delle sue giornate posato su pali, cavi o tetti, sempre in posizione “rialzata”, per individuare più facilmente le sue prede. Solitario e diffidente, lo possiamo vedere in inverno, mentre ci osserva compiendo la curiosa «danza dell’inchino»

PIGLIAMOSCHE

Curioso e veloce, lo incontriamo dall'inizio della primavera nei parchi, giardini e frutteti; appollaiato sul proprio posatoio, pronto a scattare per catturare qualche insetto di passaggio.

PETTIROSSO

Piccolo, colorato, con un canto melodioso. Il Pettirosso è il simbolo della vita che...sopravvive anche al freddo dell’inverno…!
Questa volta vogliamo raccontarvi una serie di curiosità inerenti a questo simpatico passeriforme che ci accompagna nel periodo autunno-invernale.

CINCIARELLA

Un canto inconfondibile, unito ad una livrea variopinta e ad un carattere giocoso e astuto: basta alzare lo sguardo per vederla compiere acrobazie fra i rami..è la Cinciarella!

CARDELLINO

Colorato e allegro, rapido nel volo e ghiotto di semi di cardo da cui deriva il suo nome comune; un uccellino conosciuto sin dai tempi dell’antica Roma.

UPUPA

Un suono regolare e monotono scandisce il tempo nel parco del museo: hup, hup, hup... Tre sillabe ripetute ritmicamente. Non è facile avvistarne l’autore, ma con un po’ di fortuna potremo scorgerne l’inconfondibile ciuffo colorato, eretto a ventaglio sul capo: è l’upupa!

CINCIALLEGRA

Da gennaio in crescendo sino a giugno, quando si raggiunge il culmine del periodo riproduttivo, il canto del maschio di questo piccolo volatile stanziale diventa più forte e ripetitivo: la cinciallegra

    Allegati

  • ascolta il canto

PICCHIO VERDE

La primavera è arrivata, ed il giardino del museo si riempie come per magia di suoni e di colori. Ma fra i tanti versi e canti che arrivano alle nostre orecchie, la nostra attenzione è catturata da una specie di risata beffarda, accompagnata da un lieve tamburellare sui tronchi degli alberi. Si tratta di un caratteristico ed elusivo uccello: il picchio verde!

MERLO

Passeggiando in febbraio nell’orto botanico, il silenzio invernale è rotto da un canto allegro, inizialmente sommesso e monotono, che cresce piano piano con i giorni, arricchendosi di fischi, suoni, gorgheggi fino a diventare una sinfonia complessa, unica e riconoscibile: basta alzare gli occhi per scoprirne l’autore: è il merlo!

TORCICOLLO

Nel silenzio del parco una risata, sonora e più volte ripetuta, piove dalle alte chiome dei Lecci... non riusciremo a vederlo ma è il Torcicollo. Anche questo particolarissimo uccello arriva qui da noi da lontano con la bella stagione!

ASSIOLO

Nonostante la primavera che stenta ad arrivare, nonostante che tutti noi dobbiamo restare a casa... la natura segue il suo corso e si risveglia!

Data Ultimo Aggiornamento: 21/11/23 10.34