Origano Comune

Origanum vulgare L.

Caratteristiche

L’Origanum vulgare, è una pianta aromatica perenne, con foglie di colore verde scuro, molto aromatiche e in estate sbocciano fiori in gruppi, simili a pannocchie di colore rosa. Si tratta di un genere costituito da circa 20 specie, alcune delle quali hanno carattere erbaceo mentre altre sono arbusti sempreverdi.
L'altezza della pianta varia a seconda della specie; in generale le specie arbustive possono raggiungere anche gli 80 cm di altezza, quelle erbacee, invece, sono alte generalmente circa dai 25 ai 50 cm. È una specie adatta a giardini rocciosi, aiuole ghiaiose e giardini di piante aromatiche. Generalmente le specie associate al genere Origanum provengono soprattutto dal bacino del mediterraneo.

Proprietà

Il nome deriva dal greco “oros=montagna” e da “gamos=splendore, delizia” cioè “gioia della montagna”, perché allo stato spontaneo colora con i suoi fiori colline e montagne.
L’Origanum è un’erba fortemente aromatica, antisettica, revulsiva, antispastica, digestiva e sudorifera.
In medicina, per uso interno, viene usata soprattutto per il trattamento di raffreddore e sintomi influenzali, mentre per uso esterno, ha un’applicazione contro bronchiti, asma e dolori muscolari.
In cucina è un’erba importante nella tradizione italiana, greca e messicana, infatti l’industria alimentare utilizza l’olio come aromatizzante.

Storia

Spezie ed erbe aromatiche hanno avuto una loro secolare storia di competizione gastronomica. Le erbe aromatiche indigene dell'area mediterranea italiana, furono sostituite dalle spezie importate con la conquista romana dei paesi dell'Africa, infatti per più di un millennio queste divennero segno distintivo di una tavola ricca. Alla fine del XVI secolo con la scoperta di nuovi paesi ricchi di spezie, questa abbondanza finì con lo svalutarle agli occhi di che ne faceva uso come segno di ricchezza; furono sostituite dalle erbe povere e contadine.
L’Origano ha avuto buon impiego nella cucina romana, infatti il suo uso è continuato anche nei secoli successivi per lo più limitato alle regioni meridionali, mentre il suo utilizzo in nord Italia si associa alla diffusione della pizza.
In Garfagnana, si preparano dei sacchettini di tela contenenti sommità fiorite di origano, infiorescenze di lavanda, da gettare nell’acqua del bagno per profumarla. In Lunignana, qualche amanciata di origano nell’acqua del bagno si ritiene che esplichi sulla pelle un valido effetto tonico.
Una pratica popolare assi diffusa è quella di addizionare le foglie fresche alle vivande per migliorare la digestione. A Lucca il decotto è usato in sciacqui per disinfettare il cavo oro-faringeo.

Data Ultimo Aggiornamento: 15/11/24 10.45