Albicocco

Prunus armeniaca L.

Caratteristiche

Albero vigoroso, longevo, rustico molto adattabile all’ambiente. Produzione elevata e costante favorita da fioritura tardiva e graduale. Frutto con buccia di colore arancio, sottile con puntinature rosso mattone: dimensioni medio-piccole, con polpa soda, molto dolce e aromatica

Periodo di fruttificazione

La raccolta si concentra in tre settimane tra fine giugno e luglio.

Storia

E’ la cultivar da più tempo coltivata in Liguria e la provincia di Savona risulta essere il territorio con maggiore produzione; la traccia più antica si trova nell’opera “Statistica del Dipartimento di Montenote”, di Gilbert Chabrol de Volvic, Prefetto napoleonico ed dita nell’anno 1824.

I primi esemplari si originarono da semi provenienti via mare dall’Oriente e scaricati casualmente nel porto di Savona. La pratica in uso di distribuire i rifiuti nei campi favorì la germinazione di questi semi, che lasciati sviluppare, diedero vita ai primi alberi di “Valleggia”. I migliori esemplari furono utilizzati come piante madri per la produzione di innesti, conferendo una “stabilità” delle caratteristiche varietà. Presso alcune aziende è possibile osservare ancora oggi esemplari di albicocca Valleggia risalenti ai primi decenni del 1900 e utilizzati ancora oggi come valido materiale di riproduzione.

Data Ultimo Aggiornamento: 27/11/24 12.16